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Clandestino
è l’Amore verso gli altri e l’intelligenza
verso noi stessi
Quanti
timori, quante insicurezze, quante paure che abbiamo verso
gli altri.
Rimaniamo imbarazzati e scansiamo come peste chi si discosta
dalla normalità, dalla solita quotidianità,
perché spezza quel piccolo mondo di “certezze”,
quel “rifugio” che è la nostra personalità.
Ma la nostra personalità sono gli altri! Noi siamo
gli altri! Gli altri esseri viventi che ci circondano e, principalmente
per noi della specie homo sapiens, le altre culture.
Quanti viaggi e quante scoperte dell’altro si sono susseguite
in queste migliaia di anni; quanti stermini e genocidi, ma
anche quanti intrecci e abbracci, contaminazioni positive
e necessarie per continuare a vivere ed evolversi. Voglio
chiudere la porta di casa, girarmi e vedere il mondo! Ascoltare
lingue diverse fino a crearne una nuova insieme, ascoltare
musica e voci dallo spazio, ritmi…profumi…colori…suoni…sapori…uhm!
Sono goloso e curioso.
L’uomo è clandestino perché ha sempre
attraversato tutte le frontiere (da quelle fisiche a quelle
morali) senza passaporti, dalla bomba di hiroshima ai microchip,
dalla 1° Guerra Mondiale all’Onu.
Siamo ad una svolta epocale, l’umanità è
ad una tappa importante. Tutto deve ricominciare e tutti dobbiamo
ricostruire.
L’amore e l’intelligenza, il rispetto e il coraggio
dovranno sempre avere il libero accesso senza passaporto,
per noi.
Al di là di qualsiasi schema mentale , credo che la
bellezza della vita si trova proprio nella sua diversità. |
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